Der Bundesrat hat Ende 2018 die Führerausweisvorschriften revidiert. Im Vernehmlassungsverfahren ist mehrheitlich befürwortet worden, dass:

  • eine neue Führerausweiskategorie geschaffen wird, die u.a. zum Führen von Polizeimannschaftsfahrzeugen unabhängig von Gesamtgewicht und Platzzahl berechtigt;
  • mit dem Führerausweis der Kategorie B oder C oder der Unterkategorie C1 im Binnenverkehr auch Anhänger der medizinischen Versorgung des Bevölkerungsschutzes unabhängig vom Gewicht mitgeführt werden dürfen.

Dem Vernehmlassungsergebnis zu diesen Themen und einem Bedürfnis aus der Praxis soll Rechnung getragen werden. Damit wird auch die Gleichstellung der verschiedenen Organisationen ermöglicht.

Der IVR hat sich aktiv dafür eingesetzt, so dass nun auch Rettungsdienste von dieser Änderung profitieren. Diese Weisungen treten am 01. November 2021 in Kraft

Weitere Informationen finden Sie hier.

A fine 2018 iI Consiglio federale ha rivisto le prescrizioni sulla patente di guida. La maggioranza dei partecipanti alla relativa consultazione ha approvato le seguenti novità:

  • introduzione di una nuova categoria che autorizzi, tra l’altro, a condurre veicoli per iI trasporto di agenti di polizia, a prescindere da peso totale e numero di posti;
  • estensione delle categorie B, C e della sottocategoria C1 al traino di rimorchi per trasporti di assistenza medica effettuati dalla protezione della popolazione suI territorio nazionale, a prescindere daI peso.

Si procede quindi per tenere conto dell’esito ottenuto e dare seguito a una richiesta specifica del settore, permettendo altresì la parità di trattamento dei vari enti interessati.

L’IAS si è adoperata affinché anche i servizi d’ambulanza potessero beneficiare di questo cambiamento. Le presenti istruzioni entrano in vigore il 1. novembre 2021.

Potete trovare maggiori informazioni qui.

Au début de cette année, l’étude PEACE vient d’être publiée en JAMA (en accès libre) et est disponible pour tous. De quoi s’agit-il ?

Les directives internationales recommandent un ECG à 12 dérivations après un ROSC (Return of spontaneous circulation), mais l’intervalle de temps entre le rétablissement de la circulation spontanée et la réalisation de l’ECG n’est pas défini. Il est courant que l’ECG à 12 dérivations réalisé immédiatement après ROSC montre des signes de STEMI, mais combien d’entre eux sont réellement significatifs pour le STEMI ?

Une étude menée dans trois pays (I/A/CH) avec une participation suisse du canton du Tessin, a analysé les ECG post ROSC et leurs intervalles d’exécution. Qu’ont-ils trouvé ? Nous vous laissons le soin de le découvrir par vous-même, mais le résultat est intéressant et incite à poursuivre les recherches en vue des futures directives post-ROSC.

Anfang Jahr wurde die PEACE Studie in JAMA veröffentlicht (open access) und steht uns allen zu Verfügung. Um was geht es?

Die internationale guidelines empfehlen ein 12 Ableitungs-EKG nach ROSC (Return of spontaneous circulation), das Zeitintervall zwischen Wiederherstellung des spontanen Kreislaufes und die Durchführung des EKG wird aber nicht definiert. Häufig weisen 12 Ableitungs-EKGs unmittelbar nach ROSC STEMI Zeichen vor, aber wie viele davon sind tatsächlich STEMI?

Eine 3-Länder (I/A/CH) Studie mit Schweizer Teilnahme des Kanton Tessin, hat nun diese EKGs und die Zeitintervalle im Zusammenhang analysiert. Was ist rausgekommen? Wir lassen Euch das selbst herausfinden, aber das Ergebnis ist interessant und regt zu weiteren Untersuchungen im Hinblick auf zukünftige Post-ROSC-Richtlinien an.

Ad inizio anno è stato pubblicato su JAMA lo studio PEACE è stato appena pubblicato (accesso aperto) ed è disponibile per tutti. Di cosa si tratta?

Le linee guida internazionali raccomandano un ECG a 12 derivazioni dopo ROSC (Return of spontaneous circulation), ma l’intervallo di tempo tra il ripristino della circolazione spontanea e l’esecuzione dell’ECG non è definito. È comune che l’ECG a 12 derivazioni eseguito immediatamente dopo il ROSC mostri segni di STEMI, ma quanti di questi sono davvero significativi per STEMI ?

Uno studio su tre paesi (I/A/CH) con partecipazione svizzera del Canton Ticino, ha analizzato gli ECG  post ROSC e relativi intervalli di esecuzione. Cosa hanno trovato? Ve lo lasciamo scoprire di persona ma il risultato è interessante e induce ad ulteriori approfondimenti in vista delle future linee guida post-ROSC.

Hirnschlag (Stroke) gehört zu den Krankheitssituationen, in welcher der Verlauf sehr zeitabhängig ist und somit die therapeutische Hilfsfrist einen massgeblichen Anteil für das Outcome des Patienten hat.

Der IVR hat zusammen mit der Schweizerischen Hirnschlag Gesellschaft, der Schweizerischen Gesellschaft für Notfall- und Rettungsmedizin, der Schweizerischen Neurologischen Gesellschaft, der Vereinigung Rettungssanitäter Schweiz, an den Schweizer Leitlinien für die Prähospitalphase beim akuten Hirnschlag, gearbeitet.

Die Schweizerische Hirnschlag Gesellschaft hat dieses Dokument sowohl im SWISS MEDICAL FORUM Journal (Deutsche Version) wie auch im CLINICAL and TRANSLATIONAL NEUROSCIENCE Journal (Englische Version) publiziert. Beide Dokumente sind open access, dürfen also frei verteilt werden.

Am 12. Oktober lancierte übrigens die Schweizer Herzstiftung Ihre nationale Präventionskampagne «Hirnschlag erkennen. Leben retten» mit dem Ziel die wichtigsten Hirnschlagsymptome in der breiten Bevölkerung bekannt zu machen, sowie über das richtige Verhalten im Notfall – das unverzügliche Wählen der Nummer 144 – aufzuklären.

Weitere Informationen: http://www.hirnschlag.ch

L’ictus (stroke) rientra tra le condizioni patologiche il cui decorso è strettamente legato al fattore tempo e per le quali la tempestività della risposta terapeutica svolge un ruolo decisivo sull’esito finale del paziente.

Insieme alla Società Cerebrovascolare Svizzera, alla Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e di Salvataggio, alla Società Svizzera di Neurologia e all’Associazione Svizzera Soccorritori, l’IAS ha collaborato alla definizione delle linee guida svizzere per la fase preospedaliera in caso di ictus acuto.

La Società Cerebrovascolare Svizzera ha pubblicato questo documento nella rivista SWISS MEDICAL FORUM (versione francese) e nella rivista CLINICAL and TRANSLATIONAL NEUROSCIENCE (versione inglese). Entrambi i documenti sono ad accesso pubblico, cioè possono essere distribuiti liberamente.

Inoltre il 12 ottobre 2020 la Fondazione svizzera di cardiologia ha lanciato la sua campagna nazionale di prevenzione «Ricconoscere l`ictus. Salvare vite» con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui sintomi più importanti dell’ictus e sul corretto comportamento da adottare in caso di emergenza, componendo immediatamente il numero 144.

Per maggiori informazioni: https://www.swissheart.ch/it

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