Dal maggio 2020 SWISSRECA misura per ciascun caso la probabilità di ritorno della circolazione spontanea (Return of spontaneous circulation- ROSC) in base al punteggio UB-ROSC. Il valore calcolato è ora visibile anche nella pagina iniziale di SWISSRECA, questo permette di identificare rapidamente quali registrazioni richiedono un'analisi approfondita

La "Strategia nazionale di sopravvivenza per l'arresto circolatorio" è uno strumento scientifico e pratico che mira a guidare le attività dei vari partner coinvolti nell'attuazione in modo appropriato e a portare al miglior risultato possibile. L'obiettivo è aumentare le possibilità di sopravvivenza con un buon esito neurologico in caso di arresto circolatorio improvviso e prematuro. La strategia di sopravvivenza supporta i partner coinvolti nell'organizzazione e nella definizione delle priorità delle loro attività sulla base di obiettivi strategici. La strategia non entra in dettagli operativi specifici, ma rimanda alle pubblicazioni specialistiche pertinenti, alcune delle quali sono molto specifiche su singoli aspetti. Le dichiarazioni si riferiscono alla rianimazione di pazienti di tutte le età. Nelle aree in cui la cura dei bambini differisce significativamente da quella degli adulti (anche per quanto riguarda la prevenzione e le diverse cause), ciò viene sottolineato. La rianimazione neonatale non viene trattata in modo approfondito, in quanto viene effettuata in un numero gestibile di ospedali specializzati in Svizzera. La strategia non affronta gli arresti cardiaci che portano alla morte in fin di vita o come conseguenza di una grave malattia preesistente.

SWISSRECA, il Registro svizzero di rianimazione dell'IVR, è lo strumento di riferimento per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi definiti nella strategia.

La "Strategia nazionale di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco" è uno strumento di orientamento scientifico e allo stesso tempo pratico, che mira a guidare in modo appropriato le attività dei vari attori coinvolti e a raggiungere il miglior risultato possibile. L'obiettivo è aumentare le possibilità di sopravvivenza con un buono stato neurologico in caso di arresto cardiaco improvviso e precoce. La strategia di sopravvivenza, attraverso i suoi obiettivi, facilita i partner di implementazione nella programmazione e priorizzazione delle loro attività. Non analizza dettagli specifici da un punto di vista operativo, ma si basa su tutte le pubblicazioni scientifiche, alcune delle quali sono molto specifiche in termini di applicazione pratica. I contenuti della strategia fanno riferimento alla rianimazione per tutte le fasce d'età. In talune tematiche, in cui la presa a carico terapeutica dei bambini si differenzia notevolmente dalla cura degli adulti, il testo fa emergere le differenze. D'altra parte, non c'è alcun riferimento alla riabilitazione neonatale, in quanto esistono solo pochi centri svizzeri di eccellenza. La strategia non copre gli arresti cardiaci alla fine del ciclo di vita o come conseguenza di una malattia grave, severa e fatale.
SWISSRECA, il registro svizzero delle rianimazioni dell'IAS, è lo strumento di riferimento per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati nella strategia.
La "Strategia nazionale per la sopravvivenza degli arresti circolatori" (SwissRea) è uno strumento al tempo stesso scientifico e pratico che mira a orientare in modo appropriato le attività dei vari attori coinvolti nell'intervento e a ottenere così il miglior risultato possibile. L'obiettivo è migliorare le possibilità di sopravvivenza con un buon esito neurologico in caso di arresto circolatorio improvviso e prematuro. La strategia di sopravvivenza aiuta i partner coinvolti nell'attuazione a organizzare e gerarchizzare le loro attività sulla base di obiettivi strategici. La strategia non definisce dettagli specifici a livello operativo, ma rimanda a pubblicazioni specializzate, alcune delle quali molto specifiche su aspetti particolari. Le spiegazioni riguardano la rianimazione di persone di tutte le età. Questo fatto è riconosciuto nelle aree in cui la cura dei bambini differisce significativamente da quella degli adulti (anche in termini di prevenzione e delle varie cause). Non è necessario ampliare la rianimazione neonatale, in quanto viene effettuata in un numero ragionevole di ospedali specializzati in Svizzera. La strategia non tiene conto degli arrêts circulatoires che, alla fine della vita o in seguito a una grave malattia preesistente, portano alla morte.
SWISSRECA, il registro suisse de réanimation de l'IAS, è lo strumento di riferimento per misurare il grado di realizzazione degli obiettivi definiti nella strategia.
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